Da Lucca a Roma: il tratto più bello della Via Francigena
In 18-22 giorni, i pellegrini attraversano le dolci colline della Toscana, affrontano i terreni più brulli del Lazio e visitano alcune delle città più affascinanti d’Italia, tra cui San Miniato, Siena e Viterbo.
Il percorso non è particolarmente impegnativo, perchè le tappe giornaliere sono facilmente suddivisibili in funzione della propria forma fisica e ai km che si vogliono percorrere. Il terreno è vario, spaziando da strade di campagna sterrate, sentieri e strade secondarie di periferia, facilmente accessibili a tutti i camminatori. il cammino è ben segnalato e offre un’esperienza gratificante, con panorami mozzafiato e siti storici lungo il tragitto.
Uno dei tratti più spettacolari attraversa la Val d’Orcia, Patrimonio dell’Umanità UNESCO in Toscana, dove vigneti e strade fiancheggiate da cipressi si snodano tra colline ondulate. Borghi come San Quirico d’Orcia e Radicofani offrono panorami da cartolina, mentre l’ingresso a Roma attraverso le antiche foreste del Lazio regala un finale suggestivo al cammino. L’emozione di avvistare la Basilica di San Pietro da Monte Mario è un momento indimenticabile.
Lungo il percorso, le opzioni di alloggio variano da semplici ostelli per pellegrini a guesthouse e hotel più confortevoli, soprattutto nelle città più grandi come Siena, Bolsena e Viterbo. È consigliabile prenotare in anticipo nei mesi di maggiore affluenza, poiché alcune tappe possono essere molto frequentate.
I periodi migliori per intraprendere il cammino sono primavera e autunno, quando le temperature sono miti e il paesaggio è particolarmente suggestivo. In estate, il caldo può essere intenso, soprattutto nell’Italia centrale, con temperature che superano spesso i 35°C, mentre in inverno il clima può essere freddo e piovoso, rendendo alcuni tratti fangosi o ghiacciati.
L’arrivo a Roma è un’esperienza profondamente emozionante per molti pellegrini. Giunti alla Basilica di San Pietro, il culmine del cammino, si ha l’occasione di riflettere sul percorso compiuto e sulle esperienze vissute. È possibile anche richiedere il "Testimonium", il certificato di completamento del pellegrinaggio.
Una buona preparazione è essenziale per affrontare il viaggio. È consigliabile allenarsi per prima della partenza, abituandosi a camminare 15 km al giorno. Sono indispensabili scarpe da trekking di qualità, uno zaino comodo e un abbigliamento adatto alle diverse condizioni climatiche. Molti pellegrini scelgono di portare anche bastoncini da trekking per affrontare meglio i tratti sconnessi. Inoltre, avere una Credenziale del Pellegrino della Via Francigena per raccogliere i timbri lungo il cammino, contribuisce a rendere il viaggio ancora più significativo e soddisfacente.